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         Sua Beatitudine Basilio I  
                 Primate d'Italia





LETTERA APOSTOLICA NELLA SOLENNITA? DI PENTECOSTE



AL VENERATISSIMO CLERO ED A TUTTO IL POPOLO SANTO DI DIO 

SALUTE ED APOSTOLICA BENEDIZIONE

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La celebrazione di oggi è importantissima per tutta la Santa Chiesa, che è nata proprio il giorno di Pentecoste, quando Maria Santissima e gli Apostoli erano riuniti nel Cenacolo. Lo Spirito santo continua nel tempo l? opera redentrice di Gesù Cristo, anima e conduce la Chiesa. Nonostante le tempeste, le difficoltà, le persecuzioni, la Chiesa è nel mondo, ma non è del mondo, esiste perché è la sposa di Gesù Cristo che contiene in sé le membra vive dello stesso Signore. Oggi ha inizio a Creta il Concilio Panortodosso, non c? era data più bella e adatta che questa. Preghiamo lo Spirito Santo perché illumini tutti i Padri Conciliari nel condurre la Santa Chiesa Ortodossa secondo la Divina Volontà. Siamo uomini, creature fallibili, ma guidati dall? Uno, Santo ed Infallibile, dobbiamo essere docili, duttili agli impulsi ed alle ispirazioni dello Spirito. Questo A. D. 2016 possa essere per tutti una novella Pentecoste perché l? umanità creda, speri e soprattutto ami all? ombra del Signore, perché il Suo Santo Spirito governi, rinnovi e santifichi tutti i membri della Santa Chiesa. Gioiamo ed esultiamo nel Signore! Impartendo a tutto il Clero ed a tutti i Fedeli la nostra Apostolica Benedizione, vi salutiamo nel Signore Gesù Cristo.

+ Basilio I

Metropolita Primate della Chiesa Ortodossa d? Italia



Dalla Nostra Cella

Metropolitana Primaziale

Vigna di Valle (Roma)

19 Giugno 2016 Domenica di Pentecoste

  M E S S A G G I O    P A S Q U A L E

 

AL VENERATISSIMO CLERO ED A TUTTO IL POPOLO SANTO DI DIO

SALUTE ED APOSTOLICA BENEDIZIONE

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Cristo è veramente Risorto! Alleluia! E noi siamo risorti? Il panorama generale dell'Umanità, della Chiesa intera, di noi tutti, ad essere un po? obbiettivi, non è molto consolante, anzi è deludente perché il regno di Satana, il regno delle tenebre è operante e molto attivo. Quanto terrorismo, violenza, sopraffazione, predominio su chi non ha voce, ma è ugualmente figlio di Dio. Non vogliamo essere pessimisti, ma questa Pasqua di Resurrezione è lontana dal volere di Dio che vuole tutti salvi.          E? vero che la nostra è e deve essere una costante resurrezione, ci deve far capire che siamo tutti in posizione equivoca. Ci diciamo Cristiani, convinti di esserlo, ma le nostre opere non corrispondono a quanto ci facciamo credere di essere. Quanta disonestà, immoralità nella politica, nella sanità, nell? economia, persino da parte di diversi Ecclesiastici. Occorre una presa di coscienza, occorre educare le coscienze.  L? uomo che ha dimenticato Cristo e che vuol farne a meno, è un insipiente, come afferma il Salmista. Convinti che con Lui canteremo vittoria, risorgiamo una buona volta! Così il Risorto sarà la nostra pace, la nostra felicità vera e potremo dire di avere veramente celebrato la nostra Pasqua cristiana. Inviando la nostra Apostolica Benedizione, salutiamo tutti con tanta gioia.

 

                                                                            + Basilio I

                                            Metropolita Primate della Chiesa Ortodossa d? Italia

 

Dalla Nostra Cella

Metropolitana Primaziale

Vigna di Valle (Roma)

S. Pasqua 2016   Metropolita Primate della Chiesa Ortodossa d? Italia

 

Dalla Nostra Cella

Metropolitana Primaziale

Vigna di Valle (Roma)

S. Pasqua 2016




LETTERA APOSTOLICA PER L'INIZIO DELLA GRANDE E SANTA QUARESIMA 
        

AL VENERATISSIMO CLERO ED A TUTTO IL POPOLO SANTO DI DIO SALUTE ED APOSTOLICA BENEDIZIONE 

Sebbene tutta la nostra vita in questa valle di lacrime deve essere una continua Quaresima, c'è un periodo dell'anno nel quale noi cristiani dobbiamo particolarmente riflettere per poi poter operare di conseguenza. È giusto e doveroso che nel vorticoso cammino cui la vita di oggi ci ha abituati, facciamo una sosta, una pausa di seria riflessione sullo stato di salute della nostra anima. Ognuno nel proprio stato religioso e civile con tanta responsabilità mediti sul panorama del proprio operato e lo confronti con quanto la fede cristiana ci suggerisce di operare e quindi di essere. Questi giorni di grazia ci devono aiutare per cambiare radicalmente il nostro cuore e la nostra mente, quindi il nostro agire nella quotidianità. Probabilmente c'è un po' di oscurità nella nostra anima, dobbiamo sapere uscire dalla caverna nella quale siamo incappati con le nostre cattive abitudini e presto venirne fuori, dove c'è la luce e quindi la serenità e la pace. Per compiere questo cammino dobbiamo pregare, fare penitenza nell'ascolto docile della Parola di Dio; il nostro atteggiamento deve cambiare nel porgerci a tutti i nostri fratelli vicini e lontani, amici e nemici, dobbiamo essere i primi messaggeri, portatori di Gesù Cristo, ma per poterlo fare bisogna che ciascuno di noi sia cristificato, ponendosi con tanta umiltà ed amore a servizio pieno, incondizionato verso gli altri. Prepariamoci alla Santa Pasqua cristiana che è resurrezione è vita. Con l'augurio che tutto ciò sia fattibile per tutti noi, impartiamo di cuore la nostra Apostolica Benedizione. 
        
                                                                                                  + Basilio I 
                                                                                           Metropolita Primate 
                                                                                della Chiesa Ortodossa d'Italia



Dalla Nostra Cella Metropolitana Primaziale 
Vigna di Valle (Roma)
Santa Quaresima 2016

 

 


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